• Paola Cutaia

L'innovazione nella raccolta fondi: le aree su cui iniziare, da subito, a lavorare

Aggiornato il: feb 9

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In queste ultime settimane sono state pubblicate diverse ricerche che analizzano l'andamento delle donazioni dei privati alle organizzazioni non profit e cercano di individuare le tendenze da tenere d'occhio e su cui investire nei prossimi anni.  






Da queste ricerche, prodotte principalmente negli USA ma non solo, è possibile individuare alcune aree di lavoro prioritarie su cui è bene concentrare, da subito, l'attenzione:

  • continuerà ad aumentare l'uso degli strumenti di pagamento on line per la raccolta delle donazioni Sono strumenti importanti perchè rendono le donazioni più semplici e più veloci, elementi essenziali per donatori di determinate fasce di età.  E' sempre necessaria però un'accurata valutazione dell'impatto dei costi associati alle transazioni.

  • i donatori "millennial" sono sempre più importanti e,  allo stesso tempo,  pongono nuove sfide Le ricerche confermano che i "millennial" donano volentieri e in modo sempre più importante.  E' fondamentale però che le organizzazioni non profit rivedano le proprie strategie ed il proprio stile di comunicazione per rivolgersi a questa fascia di donatori in modo efficace e coinvolgente.

  • le campagne di raccolta fondi hanno bisogno di essere supportate dalle piattaforme on line Varie ricerche evidenziano che il direct mailing rimane importante, ma che le campagne di raccolta fondi hanno sempre più bisogno di essere supportate, o avviate, con con l'aiuto degli strumenti digitali.  Le pagine web e i social network delle organizzazioni non profit svolgono un ruolo sempre più strategico e devono quindi essere curate e aggiornate, interessanti e coinvolgenti ...

  • analisi dei dati e previsioni sono indispensabili! Gli  studi lo confermano:  non è più sufficiente comprendere la capacità di donazione dei potenziali donatori.  E'  la capacità delle organizzazioni non profit di realizzare previsioni che valutino la volontà e la disponibilità delle persone ad effettuare donazioni ciò che fa veramente la differenza. 

Alcune delle nostre organizzazioni non profit sono già ben consapevoli di queste, ed altre, tendenze e investono da tempo le loro energie sull'innovazione.  Sono molte, troppe, le organizzazioni che hanno difficoltà ad affrontare il tema della raccolta dei fondi in modo strategico, aggiornato ed innovativo.  A volte perché troppa energia è dedicata alle urgenze lavorative quotidiane più che alla pianificazione delle attività, a volte perché mancano competenze specifiche all'interno delle organizzazioni, a volte perché è più semplice fare solo e unicamente "ciò che si è sempre fatto" e che in passato ha portato buoni risultati.  


Quale che sia la situazione attuale delle nostre organizzazioni, credo sia oggi indispensabile trovare il tempo per una puntuale valutazione di quanto la nostra strategia di raccolta fondi stia tenendo conto di queste quattro tendenze. Solo in questo modo potremo capire quali sono le aree di lavoro da esplorare e quali attività devono essere avviate: in quale ordine di priorità, con quali investimenti e, non ultimo, con quali competenze professionali.

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